Ancona – Il 2024 si chiude con un campanello d’allarme per il settore bancario: secondo quanto emerge dalla “Relazione sugli esposti dei clienti delle banche e delle finanziarie” pubblicata dalla Banca d’Italia, le segnalazioni sono cresciute del 5% rispetto all’anno precedente, superando quota 11.800. A trainare questo incremento sono soprattutto le problematiche legate ai servizi di pagamento digitali e ai bonifici, con un’impennata nelle denunce di malfunzionamenti di carte e sistemi di home banking.
L’analisi evidenzia che il 24% degli esposti ha riguardato strumenti e servizi di pagamento, segnando un aumento del 45% in un solo anno. A triplicare sono state in particolare le denunce relative ai blocchi improvvisi di operatività su carte e home banking, generando disagi diffusi tra i consumatori.
In controtendenza, le segnalazioni su richieste di finanziamento sono diminuite del 7%, in particolare quelle legate alla rinegoziazione dei mutui. Anche i conti correnti registrano un calo del 3%, con criticità concentrate nella gestione delle aperture e chiusure.
Particolarmente preoccupante è il dato sulle truffe, cresciute del 32% rispetto al 2023. Più della metà degli episodi segnalati riguarda il furto di credenziali d’accesso o di autenticazione, spesso ottenute tramite sofisticati attacchi di ingegneria sociale come:
- Phishing, vishing e smishing: esche digitali veicolate via email, telefono e SMS;
- Spoofing: manipolazione dell’identità del mittente per simulare comunicazioni bancarie;
- Truffe con IBAN alterati: falsi documenti di pagamento inviati via email;
- False promesse di investimenti in criptoattività, frodi commerciali e offerte di credito contraffatte.
Nonostante il quadro allarmante, la Banca d’Italia conferma il suo ruolo di mediazione: il 54% delle istanze dei clienti ha avuto esito positivo totale o parziale, con tempi di risposta medi scesi a 12 giorni dai 15 del 2023. Un segnale di maggiore efficienza.

Massimo Guido Conte, Segretario di Codici Marche Odv, ha commentato:
“L’aumento delle truffe è un segnale che va preso seriamente. La tutela dei cittadini e la consapevolezza sui rischi digitali devono essere al centro delle politiche pubbliche.”
Il report ricorda anche alcuni principi chiave:
- Il diritto al conto di base, accessibile a costi contenuti per chi risiede legalmente in Italia o nell’UE e non possiede altri conti;
- Il rimborso dei costi anticipati in caso di estinzione anticipata di un finanziamento.
Nel 2024 è proseguito il dialogo tra Banca d’Italia e associazioni dei consumatori, culminato nella campagna “Occhio alle truffe”, nata per sensibilizzare sul tema dei pagamenti elettronici. Inclusa nel progetto itinerante “In viaggio con la Banca d’Italia”, l’iniziativa ha contribuito ad accrescere la coscienza digitale dei cittadini.
Codici Marche invita chiunque sospetti anomalie o frodi a rivolgersi tempestivamente alle autorità competenti o alle associazioni di tutela, per ricevere assistenza e protezione.